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Lo Spagnolo a Sucre

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Lo Spagnolo a Sucre

Lo Spagnolo a Sucre 

LA CITTÁ:

Maggiori informazioni su Sucre:

Sucre é la capitale della Bolivia e si trova nella parte alta della Ande, a 2835 metri dal livello del mare, limitata dalle montagne “Sicasica” e “Churruquella”, che appartengono alla catena montuosa delle Ande. La cittá ha svolto un ruolo fondamentale per la storia boliviana e le sono stati assegnati quattro diversi nomi nel corso del tempo; é stata infatti “battezzata” come: “La Plata”, “Charcas”, “Chuquisaca”, fino all’attuale “Sucre”. Si tratta di una delle cittá sudamericane meglio preservate dal punto di vista architettonico, tanto che é stata soprannominata “Cittá bianca” per la quantitá di edifici coloniali ben conservati. Ma Sucre é anche un importante centro culturale e turistico: ricco di eventi e manifestazioni culturali e sede di un’importante università.

La cittá viene fondata nel 1538 da “Pedro de Anzúcer” e ben presto diventerá un centro coloniale importante; pochi anni dopo la sua fondazione infatti, si scopre che il territorio é ricco di risorse naturali e vengono scoperte le miniere di argento di di Porco e di Potosí. Nel XIX secolo é una delle prime cittá che si ribella contro la dominazione spagnola e nel 1825 otterrà l’indipendenza diventando la “Repubblica della Bolivia” e successivamente “Bolivia”. Nella prima metá del Novecento vengono effettuate importanti opere: vengono costruiti edifici moderni, con ampie strade e parchi. Entrambi gli edifici del periodo coloniale che quelli piú recenti rappresentano vere e proprie opere d’arte, tanto che nel 1991 l’Unesco nomina Sucre “Patrimonio dell’Umanitá”.

La struttura urbana di Sucre é quella tipica di una cittá coloniale: con la pianta a scacchiera, formata da una rete di piazzette, giardini e parchi che contribuiscono all’armonia generale di tutta la cittadina. Lo stile architettonico spagnolo é ben osservabile  nelle strade pavimentate, fontane di granito, chiese antiche e le caratteristiche abitazioni coloniali: con i tetti di argilla cotta e le pareti bianche.

Questa cittá coloniale presenta peró anche innumerevoli esempi di edifici religiosi e civili; tra le costruzioni cattoliche piú importanti vi sono: la chiesa di “San Lázaro”, la piú antica della cittá, é stata infatti costruita nel 1944; la chiesa “Merced” o ancora il convento di “San Francisco Javier” e la Cattedrale, che spicca per la bellissima facciata barroca. Tra gli edifici civili piú importanti vi sono invece: l’ospedale, del 1554, l’ “Universidad de San Francisco Javier de Chuquisaca” del 1624 e la sede della “Corte Suprema de Justicia”. Merita poi la “Biblioteca Nacional” nella quale si possono consultare piú di 100.000 volumi stampati dal 1493.

Oggi la cittá svolge un ruolo centrale anche all’interno del sistema educativo latinoamericano, essendo sede di una delle universitá latinoamericane piú importanti: “Universidad Mayor Real y Pontificia de San Francisco de Xavier de Chuquisaca". Ma Sucre é famosa anche per le iniziative e i festival culturali, in particolar modo per il “Festival di Arte e Cultura” che si svolge a settembre di ogni anno. Durante questa manifestazione si assiste  a performance artistiche, culturali, musicali, pittoriche e letterarie di autori provenienti da tutto il mondo.