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Il Palazzo Reale di Madrid

Palazzo Reale Madrid

Serena

Chi va a Madrid non può tralasciare la visita all'imponente Palazzo Reale, residenza ufficiale dei Reali di Spagna che ospita oggi le cerimonie di stato.

La storia del Palazzo Reale inizia nel IX secolo, ancora prima che Madrid fosse designata capitale della Spagna, quando il comandante delle truppe arabe Mohamed I fece costruire il Real Alcazár, una fortificazione che serviva da difesa contro gli attacchi dei cristiani. Dopo la Reconquista, la struttura venne ampliata e modificata al suo interno e nell'XI secolo, quando la città divenne capitale della Spagna, il re Carlo I la convertì in residenza permanente del monarca. Tuttavia, il Palazzo Reale così come lo vediamo oggi venne costruito per ordine del re Filippo V sui resti del Real Alcázar, distrutto nel 1734 da un incendio. Anche se inizialmente il lavoro venne commissionato all'architetto italiano Filippo Juvara, fu Juan Bautista Sachetti, suo allievo, che ne realizzò il progetto. I lavori, a cui presero parte anche altri architetti famosi, come Ventura Rodríguez e Franceso Sabatini, si conclusero ventisei anni dopo, nel 1738. Il primo re ad abitare nel palazzo fu Carlo V; l'ultimo fu Alfonso XIII, anche se dopo di lui ci visse il capo del governo Manuel Azaña. Dal 1975, la residenza ufficiale dei Reali di Spagna è il Palacio de la Zarzuela, situato nelle vicinanze di Madrid, sul monte El Pardo.

Filippo V riuscì perfettamente nell'intento di costruire un palazzo che oscurasse il fasto e la sontuosità degli altri palazzi reali europei: con un'estensione di 135 000 m2 e 3 148 sale, il Palacio Real è infatti il più grande palazzo reale dell'Europa occidentale. La sua vera ricchezza sono gli interni: i materiali utilizzati sono molto preziosi, così come l'arredamento, che è stato cambiato in base alle epoche e ai gusti dei Reali. Delle più di 3 000 sale del palazzo, si distinguono per bellezza la Sala del trono, che conserva tutt'ora i decori originali dei tempi di Carlo III, la sala degli Alabarderos, il cui soffitto è stato decorato dal Tiepolo e lo Scalone pricipale, la monumentale scalinata di più di 70 scalini. Altre sale degne di attenzione sono il Salone Gasparini, che conserva in perfetto stato le decorazioni volute da Carlo III, la Cappella Reale, dove si può ammirare una collezione di strumenti a corda fabbricata dal liutaio italiano Antonio Stradivari e la Farmacia Reale, con gli armadi, recipienti di ceramica e le ricette mediche della Famiglia Reale. È interessante la visita all'Armeria, considerata una delle collezioni più importanti del suo genere; al suo interno, dal XIII secolo si conservano le armi e le armature dei re e delle loro famiglie. Anche la galleria di pittura custodisce alcuni dei tesori del Patrimonio Nazionale, come il ritratto di Isabella la Cattolica dipinto da Juan de Flandes, la Madonna col Bambino di Luis Morales e il Salomé con la testa di Battista di Caravaggio. 

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