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Il Tango

Il Tango

Antonino Arcudi

Il tango è un ballo di coppia che nasce in Argentina alla fine del 1800. Si sono sviluppate numerose varianti del tango, ma il più famoso di tutti è sicuramente il tango argentino, divenuto ballo simbolo della musica di un'intera nazione. Assieme alla salsa è senza dubbio uno dei balli più conosciuti del Sud America.

Il tango ha origine nella zona del Rio de la Plata, al confine tra Uruguay e Argentina negli ultimi anni del 1800. Nei quartieri poveri delle città, costituiti in gran parte da immigrati, la gente si riuniva in delle sale per suonare e ballare. Qui la cultura musicale indigena argentina, l'africana e l'europea si incontrarono dando vita al tango. La Milonga, la Habanera e il Vals criollo, furono alcune delle danze popolari che hanno influenzato il tango alle sue origini; oggi si indica chiama milonga la sala da ballo del tango. Inizialmente si chiamava tango qualunque tipo di ballo dei “neri” e solo successivamente il termine fece riferimento al ballo che conosciamo oggi.

Il tango riscosse un grande successo tra la popolazione e in breve tempo diventò il ballo nazionale dell'Argentina diffondendosi anche all'interno della classi sociali, dell'aristocrazia e della borghesia. Nei primi anni del 1900 musicisti e ballerini si recarono in Europa diffusero il tango a Parigi, Londra, Berlino riscuotendo un gran successo e contagiando il continente con questo nuovo ritmo, che difficilmente passa inosservato.

Oggi il tango ha numerose varianti, a seconda del ritmo o della provenienza geografica, ma il tango argentino è il più fedele al ballo delle origini, sia nelle figure che nel ritmo della musica.

Ballare il tango

Si tratta di un ballo di coppia, elegante e sensuale: l'uomo dirige la danza senza parlare, utilizzando il linguaggio del corpo per guidare la sua compagna da una figura all'altra. Esistono delle posizioni e figure prestabilite, alcune create con scopo didattico, ma ballare il tango significa principalmente improvvisare. Alcune tra le posizioni più caratteristiche di questa danza sono: el abrazo, che è la postura iniziale di “abbraccio tra i ballerini; la caminata, che è il passo al quale si muovo i ballerini seguendo il ritmo della musica; el corte, la pausa che si fa durante la caminata prima di iniziare una nuova figura; la quebrada, che consiste nel mantenere una figura particolare dopo il corte, come se l'azione dopo la pausa si cristallizzasse prima di passare alla figura successiva. La quebrada è una figura di grande effetto scenografico, e viene utilizzata spesso nello stile di tango detto “tango escenario”, uno stile caratterizzato dalla presenza di coreografie di alto livello, quasi acrobatiche e di grande effetto scenografico.

I testi della musica sono spesso scritti in “lunfardo” un gergo particolare nato dallo slang parlato dai prigionieri in carcere che lo inventarono per parlare tra loro senza farsi capire dalle guardie. Si tratta di una lingua con termini provenienti da diverse lingue, come portoghese, inglese, gallego, francese e l'italiano (in particolare con i dialetti lombardo, genovese e napoletano). Spesso i testi del tango utilizzano termini provenienti da questa parlate e capita che pur avendo una ottima conoscenza dello spagnolo argentino la comprensione non risulta sempre immediata.

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